Nata nel 1986 a Münchberg,
ai margini della montagna Fichtelgebirge,
l'Italia mi affascina e mi ispira fin dall'infanzia:
il mare, la gioia di vivere, la cucina italiana, le montagne, la dolce vita, la varietà e le persone.
Foto: Lena Becker/OSCA

Amici per sempre
Tra onde che si infrangevano, paesaggi magnifici e cibo sublime, ho avuto il privilegio di scoprire continuamente nuove sfaccettature dell'Italia — e, nel farlo, di incontrare persone straordinarie. In alcune di esse, ho trovato amici per sempre.

Passione per l'Italia
Dopo gli studi in Media e Studi Culturali a Ratisbona e dopo aver svolta un tirocinio editoriale, ho lavorato come giornalista, scrivendo per vari quotidiani, riviste e periodici — spaziando dall'«Abendzeitung» e dalla Sailer Verlag fino al «Frankenmagazin». Oggi lavoro presso la casa editrice Nürnberger Presse, all'interno del Content Team, e vivo con la mia famiglia alla periferia di Norimberga.
La mia vita è cambiata, ma la mia passione per l'Italia è rimasta.

Accolta con calore
Sono arrivata all'Aquila per la prima volta nel 2013, grazie ad alcuni amici. Arroccata su un alto altopiano e incorniciata da catene montuose innevate, la città — sebbene profondamente segnata dal disastro — mi ha accolta con un calore straordinario e mi ha conquistata.
Sono rimasta particolarmente colpita dalla forza e dalla fede della sua gente. Nonostante ogni ostacolo e avversità, essi lottano con incrollabile tenacia per la loro patria e per il loro futuro — quasi fossero essi stessi forgiati dalle rocce del Gran Sasso.

Un pezzetto di pace
Dal 2008 vivo alla periferia di Norimberga: una città che, anch'essa, fu devastata durante la guerra. La mia patria d'adozione non solo porta con sé un'eredità storica, ma — in quanto teatro del Processo di Norimberga — ha anche segnato una pietra miliare per i diritti umani.
Non possiamo cambiare il passato, ma possiamo plasmare attivamente il presente per fare la differenza per il futuro.

La mia visione
Per creare qualcosa di nuovo dalle macerie.
Per portare la luce nel buio della notte.
Per stabilire un pezzetto di pace.
Per tramandare la memoria alle generazioni future.






Fotonachweise: fiori tra le macerie, di notte all’Aquila (4), Santa Maria di Suffraggio, Campo Imperatore, desideri, neve sulle cime (scs)
Per non dimenticare

Le macerie svaniscono. I ricordi rimangono.
I 309 angeli dell'Aquila vivono nei cuori dei loro cari.


